close

Вход

Забыли?

вход по аккаунту

код для вставкиСкачать
A Francesco Bergoglio
Città del Vaticano
Le domande fondamentali al “papa” Francesco
Il Primo Comandamento dice: “Io sono il Signore, tuo Dio,... non avrai altri dèi fuori di Me”
(Deut. 5, 6-10). Per la violazione del Primo Comandamento arriva la punizione fino alla terza-quarta
generazione, ma per la sua osservanza arriva grande benedizione.
Su questo fondamento del Primo Comandamento si basano altri comandamenti del Decalogo:
rispetto dei genitori, divieto del omicidio, del adulterio, dei furti... Il Primo Comandamento richiede la
venerazione dell’Unico Dio. L’eresia che nega la fede nel mistero del Dio Trino è il peccato. Oggi sono
le eresie di teologia storico-critica (del neomodernismo) che negano la divinità di Cristo, il Suo sacrificio
redentore sulla croce e la Sua risurrezione. Queste eresie negano anche tutto il soprannaturale e la stessa
l’ispirazione divina della Sacra Scrittura. Per questo lo spirito dell’orgoglio è penetrato in tutti seminari e
si è impadronito quasi di tutti teologi sì che è avvenuta apostasia di massa da fede evangelica e biblica
che veniva predicata lungo quasi 2000 anni. Questa rottura storica è avvenuta dopo il Concilio
Vaticano II.
Secondo settore del peccato contro il Primo Comandamento è la posizione verso gli dèi pagani
cioè il cosiddetto rispetto (venerazione) degli dèi pagani – demoni in conformità con il Concilio
Vaticano II (la dichiarazione Nostra Aetate del 1965). Il compimento di questa eresia è stato il gesto di
papa Giovanni Paolo II ad Assisi (1986) durante la preghiera comune con i rappresentanti di culti pagani
e perfino con vudù satanico. Questo gesto del papa ha creato un falso sentire cum ecclesia, la grande
eresia – che tutti culti pagani conducono verso la salvezza. Secondo spirito di Assisi non c’è più bisogno
di fare l’autentica missione e convertire i pagani alla fede salvifica in Cristo.
Nostra Aetate insieme con il gesto ad Assisi hanno incominciato una nuova tradizione eretica.
Il rispetto dei culti pagani – e con essi dei loro demoni – deve tollerare anche l’occultismo con tutte le
sue forme. Si tratta soprattutto di magia, divinazione e spiritismo. Queste tre radici dell’occultismo sono
penetrati in società contemporanea, ad esempio, attraverso medicine omeopatiche, agopuntura,
oroscopi, segni zodiacali, yoga, arti marziali con meditazioni pagane e loro spiritualità, attraverso la
dottrina di yin e yang, reincarnazione. Tutto questo nega le verità principali del cristianesimo.
L’apostolo Paolo dice che i “pagani sacrificano non a Dio ma ai demoni”. Oggi questo riguarda
molti cristiani. Il peccato contro il Primo Comandamento sono anche tutte le filosofie e psicologie che
come la base hanno le pratiche occulte e anche l’organizzazione mondiale dei massoni. I massoni al 33
grado anche loro offrono i sacrifici, però non a Dio ma al demone o direttamente a satana.
Il peccato contro il Primo Comandamento è anche la musica occulta la quale è musica rock ed altri
generi musicali decadenti. Perché? Poiché uccidono la coscienza e la ragione. Questa musica spinge alla
violenza, all’uso delle droghe, alle perversioni e al satanismo. Le sue radici questa musica ha in vudù
satanico. L’albero si riconosce dai frutti e frutti sono velenosi!
La ribellione contro Dio è anche antieducazione sessuale dei bambini (che dal 2013 viene
introdotta dall’ONU), la schizofrenia di genere con omosessualità, transgender, zoofilia...
La ribellione contro Dio è anche l’eutanasia, il furto dei bambini e loro distruzione morale e fisica,
i sacrifici ai demoni e legalizzazione delle droghe, dell’incesto e rimozione delle leggi di Dio dal
Trattato di Lisbona che promuove l’antidecalogo ed antileggi.
Il peccato contro il Primo Comandamento è anche la chipizzazione con il numero 666 (Ap. 13, 1618).
Le poniamo domande concrete:
1. L’insegnamento tradizionale dei cristiani e dei cattolici è questo: “Gesù Cristo è il Figlio di
Dio, vero Dio – Dio da Dio, Luce da Luce... Il terzo giorno Egli è risorto dai morti – storicamente e
realmente. Il sacrificio redentore di Gesù è stato compiuto per tutti gli uomini. “In nessun altro c’è la
salvezza” (Atti 4, 12)”.
La schizofrenia storico-critica ha creato Cristo della storia e Cristo della fede per negare l’essenza
del cristianesimo – la divinità di Cristo, la Sua reale risurrezione e che solo in Lui è la salvezza. Queste
1
eresie sono il frutto del metodo storico-critico che viene predicato ormai in tutti i seminari. Questo è un
nuovo vangelo per il quale però cade l’anatema di Dio (Gal. 1, 8-9). Quale dottrina riconosce Lei?
2. L’insegnamento della Sacra Scrittura e della Tradizione dice che il sincretismo con il
paganesimo è – secondo la Bibbia – grande peccato contro il Primo Comandamento di Dio. I profeti lo
chiamavano l’adulterio spirituale. A causa di esso erano condannati i re dei giudei e degli israeliti. Se il
re permetteva al popolo l’idolatria e, quindi diventava idolatra anche lui, cioè aveva “il rispetto di
cosiddette altre religioni”, e perciò per questo (la Bibbia sottolinea la parola “per questo”) arrivavano
grandi castighi. A causa di questo gli israeliti sono andati anche in esilio babilonese. Ma secondo la
dichiarazione Nostra Aetate noi dobbiamo rispettare altre religioni, cioè loro demoni. L’esempio e il
gesto da seguire ha dato Giovanni Paolo II ad Assisi nel 1986. Per questo è stato beatificato e
canonizzato. I cattolici devono seguirlo come papa e santo. Chiediamo: dove? Verso l’inferno? Anche
noi dobbiamo incarnare questa dottrina eretica, questo sincretismo distruttivo? Questo sincretismo è in
una profonda connessione con tutte le forme del occultismo e del satanismo. Il sincretismo distruttivo
apre la porta alla massoneria, alla musica satanica, all’immoralità e al cinismo.
Per la promozione dello spirito di Assisi Giovanni Paolo II è incorso in anatema di Dio secondo
Galati 1, 8-9: “se qualcuno vi predica un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anàtema”.
La maledizione è caduta anche sul papa Benedetto XVI perché il 1 maggio 2011 ha beatificato
Giovanni Paolo II. La maledizione grava anche su di Lei perché Lei ha canonizzato Giovanni Paolo II.
Perché? Poiché con questo Benedetto XVI e Lei avete messo all’altare della Chiesa nuovo
insegnamento che contraddice all’essenza del Primo Comandamento, all’essenza del Vangelo e
della Tradizione degli apostoli, dei santi Padri e della Chiesa esistente già 2000 anni. Con questo Lei
e Benedetto XVI – in quanto papi eretici – avete trascinato il popolo di Dio in maledizione! Il popolo di
Dio è tenuto in coscienza a separarsi da Lei! I sacerdoti che interiormente hanno accettato questo
sincretismo ed esteriormente esprimono l’unità con Lei ricordando il Suo nome durante la Liturgia – la
Liturgia celebrano invalidamente. A causa del Suo sincretismo e la maledizione che Lei ha causato lo
spirito di Assisi ha espulso lo Spirito Santo dalla Chiesa di Cristo. Senza di Lui i Sacramenti non
agiscono. Tali Liturgie e Sacramenti sono soltanto un pio teatro o magia.
Le Liturgie, le ordinazioni dei vescovi e dei sacerdoti, come anche le confessioni, le cresime dal 1
maggio del 2011 non sono valide. Dalla Chiesa cattolica è stato già tolto il sacrificio perpetuo (vedi Dan.
8, 11) attraverso l’espulsione dello Spirito Santo e accettazione dello spirito dell’anticristo.
L’unica via della salvezza è il vero pentimento. Ciò significa abolire la canonizzazione
dell’eretico, accogliere la dottrina ortodossa e condannare tutte le radici distruttivi di cosiddetta
teologia storico-critica, di fatto del neomodernismo. Il santo papa Pio X ha condannato il modernismo
ancora nel 1907.
Condanni contemporaneamente le eresie del Concilio Vaticano II e il gesto apostatico di Giovanni
Paolo II ad Assisi. Lo proclami come eretico postumo. Affermazione che il papa non può sbagliare è
valida solo se è radicato sulla roccia che è Cristo. Se il papa tradisce la dottrina ortodossa del Vangelo
(oppure era l’eretico ancora prima di essere eletto papa) lui non è un papa valido. Le eresie – approvate
con parola o silenzio – sono il fatto di ultimi tre papi. Il papa Onorio I (625-638) è incorso in scomunica
postuma dalla Chiesa come eretico solo perché è rimasto in silenzio nei confronti dell’eresia del
monotelismo. È la questione se Giovanni Paolo II prima di essere eletto papa non fosse stato eretico
predicando o tollerando le eresie. La stessa cosa riguarda anche Benedetto XVI. Secondo la bolla
dottrinale del santo papa Paolo IV se qualcuno, essendo unanimemente eletto papa, prima era coparcipe
delle eresie – la sua elezione non è valida.
Per quanto riguarda Lei, il 15 settembre del 2009 è stato dichiarato che Lei ha scomunicato se
stesso dalla Chiesa perché è stato partecipe delle eresie del neomodernismo e del sincretismo. Su di Lei
grava la maledizione di Dio. Quindi, Lei non è un papa valido, cioè Lei è pseudopapa. Perciò, si
penta e abbandoni l’incarico. Un altra strada di salvezza della Sua anima da maledizione eterna non
esiste. La domando a nome di tutti sinceri cristiani cattolici che vogliono essere salvati: Lei è disponibile
di fare il vero pentimento e con ciò togliere la maledizione che grava su di Lei e sul Vaticano? Sì o no?
3. La questione dei massoni nella Chiesa
Tutti i papi hanno condannato l’organizzazione segreta dei massoni fondata nel 1717 perché essa è
in contraddizione con l’essenza del cristianesimo. Nessuno può essere cattolico e allo stesso tempo
massone poiché al 33 grado i massoni si consacrano a satana. Se qualcuno è massone ha
2
automaticamente scomunicato se stesso dalla Chiesa. “Quale intesa tra Cristo e Beliar, o quale
collaborazione tra luce e tenebre” (2 Cor. 6, 15).
Giovanni Paolo II ha accolto nella Chiesa i massoni perché ha abolito la scomunica dei massoni
ciò che non ha il senso. Questa abolizione non cambia il fatto che massoni non fanno parte del Corpo
mistico di Cristo – della Chiesa. Se nel Vaticano oggi dirige élite massonica esso non è più la Chiesa ma
la prostituta dell’anticristo – Babele.
Lei è pronto a dichiarare la comunica sui cattolici spiritualmente morti che sono diventati
massoni?
4. La questione dell’eutanasia
La Chiesa sempre chiamava l’omicidio e suicidio come uno dei più gravi peccati. Lei deve di
nuovo proclamare chiara posizione della Chiesa che l’eutanasia è il peccato grave perché l’anima gioca
con la maledizione eterna. Inoltre, l’eutanasia è strumento pianificato del ritiro degli organi umani per un
commercio criminale. Le vittime dell’eutanasia diventeranno presto persone improduttive e sgradevoli e
anche diversi gruppi etnici (per esempio, i rom). L’eutanasia incominciò a praticare Hitler con lo scopo
di arrivare ad una razza pura e cosiddetto superuomo. Oggi questo continua a fare il neofascismo
(Nuovo ordine mondiale).
Questo crimine bisogna in tempo rigettare poiché nell’Unione Europea esso viene già
gradualmente legalizzato. Il silenzio qui è uno crimine! Lei diventa responsabile di questo! Il silenzio
permette ai cattolici di accettare la posizione e il modo di pensare anticristiano. I mass media sotto
l’influsso degli architetti del Nuovo ordine mondiale promuovono gradualmente l’immoralità,
l’antidecalogo e l’autogenocidio dei popoli.
5. La questione delle droghe
Le droghe si diffondono in modo massiccio, ma la Chiesa tace! Bisogna almeno adesso dire una
parola chiara che esse sono la schiavitù collegata con la degradazione di personalità umana, con
depressioni e criminalità, e che sollecita ai suicidi di massa.
Bisogna indicare alle misure preventive davanti alla tossicodipendenza. Esse sono autentica
educazione e sano insegnamento ortodosso che conduce alla sequela di Cristo, al vero pentimento ed alla
separazione dal neomodernismo e del sincretismo.
6. La questione di gender-omosessualità e cosiddetta LGBTI
Queste perversioni che per mezzo dell’inganno erano legalizzate nell’Unione Europea dal Trattato
di Lisbona oggi orgogliosamente vengono promosse. Questa infezione immorale attraverso una falsa
compassione è capace di degradare anche ultimi resti dei cristiani ortodossi. La Parola di Dio ci avverte
(vedi Giuda 7; 2 Pt. 2, 6)! Lei non solo tace ma anche sostiene questo abominio! Lei deve anche
protestare contro le convenzioni internazionali che distruggono leggi morali e divini, ad esempio, la
cosiddetta educazione sessuale dei bambini. Questi sono i crimini internazionali contro i minorenni! Il
silenzio da parte Sua significa Sua partecipazione in questo mega crimine.
7. La questione di giustizia minorile
Essa è il furto dei bambini sotto affermazione ipocrita “la violenza in famiglia”. Bisogna senza
compromessi manifestare contro questo crimine e fare tutto affinché venga scoperto e messo alla luce.
Bisogna pubblicare le statistiche che per il momento vengono nascoste (in Norvegia ogni anno 59
bambini tolti dai genitori, finiscono la vita con suicidio). Questo sistema è criminale e neofascista forma
futuri criminali che faranno la vendetta alla società che ha compiuto nei loro confronti questi crimini.
Cosiddette “famiglie professionali” (dove i minorenni non sono adottati ma solo migrano tra
queste famiglie) creano anche cosiddette famiglie degli omosessuali, pedofili, sadomasochisti. Il Suo
silenzio e silenzio del Vaticano nei confronti di questo sistema è il male e il crimine più grande da quello
che lo compiono.
8. La questione dell’incesto
Oggi questa legge perversa viene già promossa nell’Unione Europea. Bisogna dire una parola
chiara e categorica ed avvertire tutti cattolici, ma anche appellare tutti quelli che hanno il potere politico,
specialmente in Europa e America. Queste perversità sono il segno di maledizione per le eresie del
neomodernismo e sincretismo con il paganesimo ed anche per tollerata dal Vaticano pedofilia
sacerdotale (America, Irlanda, Australia).
3
9. La canonizzazione del papa Giovanni XXIII
È la derisione di tutti santi. Lui attraverso il cosiddetto “aggiornamento” ha aperto la porta della
Chiesa allo spirito del mondo. La nuova Pentecoste con lo spirito del mondo è un inganno collosale.
“Quale intesa tra Cristo e Beliar. Quale accordo tra il tempio di Dio e gli idoli” (2 Cor. 6, 15-16). I
cattolici ortodossi di tutto il mondo sono disorientati. Per questo La appelliamo in questo tempo storico
di fare il passo di vero pentimento. Se non lo farà il Vaticano e Lei rimarrà sotto la maledizione di
Dio e attraverso di Lei questa maledizione continuerà a diffondersi su tutta la Chiesa.
Chi dei vescovi e dei sacerdoti coscientemente si unifica con Suo spirito eretico costui ha espulso
lo Spirito Santo dal suo cuore similmente come Lei e celebra la Liturgia ed amministra i Sacramenti
invalidamente. Il nostro Salvatore e Signore Gesù Cristo a Lei e a tutti coloro che hanno con Lei lo
stesso spirito oggi consegna questa parola:
“Se non vi convertirete, perirete tutti” (Lc. 13, 3).
A nome del Patriarcato (Cattolico) Bizantino
+ Elia
Patriarca
10 gennaio 2015
Le copie della lettera:
- Al cardinale Joseph Ratzinger (Benedetto XVI)
- Alle curie diocesane cattoliche dell’Europa, dell’America del nord e del sud
- Ai Presidenti dell’Unione Europea ed ai governi degli stati membri dell’Unione Europea
- Ai mass media
4
1/--страниц
Пожаловаться на содержимое документа